Il Canto dei Tarocchi (5). L’Empereur

C’è la Terra 04_lempereur
Che racchiude il canto dei morti
E c’è un posto dato
Che giunge al figlio dal padre

E lo rende padre a sua volta

Ci sono i confini del regno, che sono i nomi
La legge necessaria del linguaggio
E la fatica e la grandezza
Che sono il sale della giustizia

Così ho il fiume dell’umanità negli occhi
Le storie future dentro quelle passate
Le storie eterne dentro ogni storia futura

E guardo colei che crea

Per esserle sostegno e spazio
E saperla abbracciare è il fiore
Della mia età

La pace che permette di generare
L’inchino di ogni potere davanti alla bellezza
Che solo conferisce all’uomo
il suo senso

 

(Tarot de Pierre Madenié, Dijon 1709, France)

Artemìa presenta ARCHETIPI, un seminario di Autoguarigione. Dal 20 al 23 Luglio a Marradi (FI)

archetipi

ARCHETIPI
Un seminario di Autoguarigione a cura dello Spazio Artemìa
Con Rosa Renzoni e Stefano Riccesi 

MARRADI (FI), 20-21-22-23 Luglio 2017

 

Uomo e cosmo nella Tradizione
 
Al cuore della tradizione occidentale c’è una visione per la quale l’uomo e il cosmo sono intimamente uniti attraverso una struttura armonica invisibile fatta di archetipi, modelli universali di funzionamento della vita che abitano l’essere.
Questa visione, che origina dalla antiche teogonie e dallo sciamanesimo mediterraneo, arriva a noi attraverso una tradizione filosofica, medica e spirituale che non ha niente da invidiare a quelle orientali.

La chiamata al destino individuale
 
Il cammino spirituale dell’uomo, ma anche la sua guarigione, implicano il riscoprire la propria natura divina, che si esprime nelle modalità caratteriali e nei talenti che costituiscono la propria unicità. La riconciliazione con se stessi in quanto espressioni umane della creatività dell’Anima del Mondo avviene attraverso la conoscenza della propria costituzione, ovvero degli archetipi in essa dominanti. 

Il viaggio di conoscenza e guarigione

Avvicinare ciascuno, con delicatezza e profondità, a questa conoscenza è lo scopo di questo seminario intensivo, nel quale esploreremo assieme, a livello filosofico e attraverso esperienze di immaginazione, osservazione e movimento, i principali archetipi e come essi agiscono in ciascuno di noi. Scopriremo inoltre le relazioni tra gli archetipi e le piante.
L’obiettivo è quello di comprendersi più in profondità, per fluire in modo maggiormente armonico con il nostro modo di essere e con ciò che siamo chiamati a realizzare.
Per fare questo lavoreremo sia con il simbolismo alchemico sia con quello, a esso coerente, del Tarocco di Marsiglia, in una immersione magica e profonda, in un contesto accogliente ed evocativo come quello dei boschi di Marradi.

 

Programma
 
Giovedì 20 Luglio
Entro le 14.30 Arrivo e sistemazione
15.00 Introduzione al seminario. L’approccio archetipale. Il principio unico, la dialettica solilunare e i quattro elementi
17.00 Laboratorio esperienziale
20.00 Cena

Venerdì 21 Luglio
8.30 Colazione
9.30 I quattro elementi e gli Arcani Minori
11.00 Laboratorio esperienziale
13.00 Pranzo
15.00 I 7 Archetipi planetari
17.00 Laboratorio esperienziale
20.00 Cena

Sabato 22 Luglio
8.30 Colazione
9.30 Gli archetipi planetari a livello psichico, energetico e fisico
11.00 Laboratorio esperienziale
15.00 Gli Archetipi e le Piante
20.00 Cena

Domenica 23 Luglio
8.30 Colazione
9.30 Costituzione e Destino, laboratorio esperienziale con Arcani Maggiori e Minori
13 Pranzo
15 – Costituzione e Destino pt. II
17.30 Conclusione

 

Quota di partecipazione € 300. (Include il seminario, le dispense, un rimedio spagyrico, vitto e alloggio)

Informazioni e iscrizioni: 3401500728 / 3288227830
spazioartemia@gmail.com

Il Canto dei Tarocchi (4). L’imperatrice

Il potere che fa aprire il fiore03_limperatrise
E il bagliore di tutti i petali
Vedrai

In un giardino senza pensieri
In un palazzo di riflessi

E chiamo ogni cosa con il mio nome
E con il nome del desiderio
Fino all’istante in cui tutto questo

Non si protende al mio sguardo

E guardo verso colui che può
Dare un confine all’infinità
A tutta questa fertile danza

Che rivela il senso della bellezza

La dea che arde da dentro
Impazienza lavica della creatura
Di dare la vita ai mondi
Con un sorriso

 

 

 

(Tarot de Pierre Madenié, Dijon 1709, France)

Il Canto dei Tarocchi (3). La Papesse

Lo spazio segreto della comprensione02_la_papesse
E tutto il tempo necessario
Consento

Vivendo
Di lunga pazienza

Così
Sono giovane e sono stata anziana
Là dove la sostanza delle parole
Può emergere

All’orizzonte dello sguardo
E attendere

Di quell’attesa che non teme il tempo

E c’è un passato che è ancora vivo
E c’è il riposo dopo il gioco
Il sapore che hanno le idee

La materia stessa del pensiero

Che è nell’aria che sta attraversandoci
Come nella canzone della bambina

Perché di me
Tutto deve ancora essere scoperto
Dono sacro

Della curiosità

 

Tarot de Pierre Madenié, Dijon 1709, France

Il Canto dei Tarocchi (2). Le Bateleur

01_le_bateleurMi cimento
Con le regole del gioco
Sono
Il mio stesso esperimento
Sulla soglia
Che dal mistero porta al mondo
E dal mondo all’infinito
Ogni giorno è la prima volta
Ed è sempre il primo giorno
Il discepolo non muore mai
L’arte non cede tutti i suoi segreti
Ma guarda
Si scosta un po’ il sipario
Dolce fenditura
Nel cielo dell’apparenza
All’alba di ogni esperienza
Io voglio
Vedere

 

(Tarot de Pierre Madenié, Dijon 1709, France)